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giovedì 2 dicembre 2021

Risotto al cocco, menta e pancetta affumicata

L'autunno porta in tavola sapori rustici e la terra ci offre i suoi frutti migliori, ma i miei sensi non vogliono abbandonare i profumi e i colori estivi della frutta tropicale o il gusto intenso di un mojito ghiacciato.

Per questo oggi ho voluto preparare un risotto al cocco, menta e pancetta affumicata, un piatto particolare e delicato che profuma d'estate ma con un tocco deciso e speziato.

 

 

 

Per due persone occorrono: 140 gr di riso carnaroli, brodo vegetale q.b., qualche fogliolina di menta, 20 gr di cocco grattuggiato, mezzo cucchiaino di cannella, una noce di burro, olio evo e sale q.b., due fette di pancetta affumicata Tulip. 




Per la preparazione: pestiamo in un mortaio la menta, aggiungiamo il cocco, due cucchiai di olio, la cannella e amalgamiamo il tutto. Facciamo rosolare il riso in due cucchiai di olio evo, aggiungiamo il cocco e la menta, mescoliamo bene e copriamo con il brodo vegetale. Portiamo a cottura, insaporiamo a piacere ed aggiungiamo il burro per mantecare.



In una padella antiaderente ben calda, facciamo rosolare le fette di pancetta, fino a renderle croccanti; impiattiamo il risotto e decoriamo con la pancetta.

Tulip produce il bacon secondo una ricetta tradizionale, con cura e sapienza da oltre 125 anni; il bacon viene prima salato e poi affumicato naturalmente con legno di faggio e nell'ultima fase della lavorazione, viene tagliato a fette ideali per dare sapore ai nostri piatti.

 

Scopri di più sul sito 


 

venerdì 4 gennaio 2019

Il mio menù delle feste con #LeSquisivoglie

Quando ho ricevuto il mio primo regalo di Natale, ovvero la nuova fiammante SquisiChristmasBox Le Squisivoglie, ho iniziato subito a pensare al menù delle feste, per stupire, allietare e ingolosire i palati dei miei commensali, sempre molto esigenti.




Di solito un buon pranzo delle feste inizia con un aperitivo, anzi uno #SquisiAperitivo, preparato magari con olive nere itrane.



Le olive di Gaeta DOP Le Squisivoglie si distinguono per il loro sapore vinoso, amarognolo, con sfumature acetiche.
Morbide e succose, sono ottime da gustare da sole, sorseggiando un buon aperitivo, oppure sono ideali per farcire tramezzini e pizzette.

Abbiamo preparato ed infornato delle gustose pizzette con mozzarella, pomodoro, olive itrane (se volete aggiungere un filettino di acciughe) e servito così un aperitivo semplice ma d'effetto.






Passando agli antipasti, tra le varie preparazioni culinarie natalizie, i fingerfood sono i miei preferiti.

Nella mia SquisiBox di Natale ho trovato il patè di carciofi, delicato e morbido ideale da spalmare su tramezzini e tartine. 

Io ho realizzato delle briochine salate farcite con patè ai carciofi e prosciutto cotto e con patè ai carciofi e provolone dolce.





Ho tagliato un rotolo di pastasfoglia in 16 spicchi e ho spalmato il patè di carciofi su ogni fetta; ho farcito poi ogni spicchio alternando prosciutto cotto e formaggio, ho arrotolato e cotto in forno preriscaldato per 15 minuti circa.






Un antipasto saporito e super goloso, apprezzato da grandi e piccini.

E' il momento di passare al primo piatto e anziché presentare la solita lasagna, ravioli di magro o risottino ai funghi, ho pensato di portare in tavola una ricetta ricca e corposa, che abbracciasse sia i sapori del nord che quelli del sud. 

Col patè al peperoncino piccante e coi pomodori secchi trovati nella box, ho realizzato una portata rustica, che scalda corpo e anima, coi suoi sapori e colori caldi e mediterreanei.

Risotto con zucca, pomodori secchi e cialde di parmigiano al peperoncino






Ingredienti per 4 persone: 280 gr di riso, 200 gr di zucca gialla, olio evo q.b., 4 filetti di pomodori secchi, olio q.b., brodo vegetale, sale e burro per mantecare, cipolla q.b.

Per le cialde: 50 gr di parmigiano e due cucchiaini di patè al peperoncino.

Iniziamo a preparare le cialde, mettendo in una padella antiaderente il parmigiano, un goccio d'olio e il patè; amalgamiamo e lasciamo in cottura per pochi minuti.

Solleviamo delicatamente le cialde con una paletta antiaderente e le mettiamo a raffreddare su un foglio di carta da forno, così che si solidifichino.




Prepariamo un litro di brodo vegetale e dopo avere pulito la zucca e averla tagliata a cubetti la mettiamo a rosolare in una casseruola con olio e cipolla per circa 15 minuti, bagnando con acqua tiepida.

Aggiungiamo il riso che facciamo tostare per 5 minuti e poi irroriamo col brodo vegetale, mescolando fino a portare il riso a cottura.

Taglio i pomodori secchi a tocchetti, dopo averli fatti scolare dall'olio e li aggiungo al riso, mescolando e facendo insaporire per 5 minuti; spengo il fuoco e aggiungo formaggio e burro per mantecare.









Servo il riso caldo, guarnendo il piatto con le cialde di parmigiano al peperoncino.





Dopo un aperitivo leggero, un antipastino sfizioso e un primo così ricco, il nostro pranzo delle feste si è concluso qui, tra un brindisi e l'augurio, che voglio fare anche a voi e alle vostre famiglie, di un sereno e ricco 2019!





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giovedì 26 ottobre 2017

Trattoria Da Carla, un viaggio nel gusto coi sapori della mia terra

Buzzoole
La Lomellina terra di risaie e castelli, ci accoglie con le sue campagne sconfinate avvolte da una nebbia fatata, con pioppi e bassi cascinali che offrono un paesaggio unico, sospeso tra terra e cielo.

La cucina prevalentemente "paesana", frutto del lavoro dei campi e dell'allevamento ci riserva però bontà originali, appetitose, dai sapori concreti e robusti, quali il
"Salam d'la duja", il salame d'oca, i prelibati patè, il bagnetto, l'insalata di nervetti o di fagioli borlotti.

Re della nostra cucina è sicuramente il risotto, declinato in decine di preparazioni, come il riso con i fagiolini dell'occhio, con le barlande, coi funghi porcini, con le quaglie, con le ortiche, con gli asparagi e molti altri.

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Quando voglio fare una vera scorpacciata di sapori della mia terra e voglio ritagliarmi un momento speciale, lontana dal traffico cittadino, mi affido all'ospitalità dello staff di Da Carla, in località Molino d'Isella, una trattoria con locanda immersa nel cuore del Parco del Ticino, a due passi da Vigevano e a pochi chilometri da Milano.




Ristrutturata nel 1996, la trattoria offre un ambiente raffinato ed elegante, ideale per cerimonie, grazie anche all'ampia veranda fruibile nei mesi più soleggiati.





La specialità è il risotto, sempre presente nel menù. Il riso è un carnaroli pregiato di un coltivatore locale e gli ingredienti seguono le stagioni e l’ispirazione dello chef.


Ogni piatto della trattoria, connubio perfetto tra tradizione lomellina e tocchi innovativi dello chef, è sempre una piacevole esplosione di sapori.


Da Carla è anche una locanda Bed And Breakfast, con 10 camere caratteristiche eleganti e confortevoli, con arredi d’epoca, soffitti in legno e vista sulla splendida valle del Ticino.


La nostra personale selezione di piatti, comprende un ricco antipasto con una selezione di salumi del “Podere Cadassa”, con gnocco fritto e giardiniera del mulino.




Un gustoso primo piatto a base di risotto con pancetta affumicata, mantecato con taleggio, crescenza e aceto balsamico.



Un secondo piatto che è una vera esplosione di colori e sapori e che contempla del calamaro scottato su crema di zucchine, con pomodorini profumati al limone.  




Ovviamente non potevamo terminare il pranzo senza un appagante e godurioso dessert. La scelta è ricaduta sulle delizie del "Mulino", il tutto innaffiato da vini di grande spessore e qualità.



E dopo avere goduto dei piaceri della buona tavola, appena varcato il cancello della Locanda “Da Carla”, ci ritroviamo nel cuore del Parco del Ticino, con itinerari innumerevoli da percorrere a piedi o in bici, per apprezzare bellezze storiche e naturalistiche, come L'anello delle Farfalle, che ospita appunto numerose specie di farfalle, tra cui alcune molto rare.




Da Carla ritrovo il gusto delle cose buone e belle di una volta, riproposte in una chiave moderna che sorprende ad ogni visita.

Per ogni altra informazione vi invito a visitare il sito
Buzzoole